La Bottega dei Cavi di Gianluca Rigotti

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1.     Premessa

Anche l?incontro con Gianluca avviene in modo del tutto casuale, leggendo un thread sul forum di Video Hi-Fi. L?argomento ? relativo ai cavi di interconnessione IS2 fra meccanica e DAC North Star 192.

Gianluca propone la realizzazione di un cavo a struttura solid-core, per migliorare le caratteristiche qualitative della connessione fra le parti.

L?argomento ? interessante e decido cos? di contattarlo per farmi realizzare il cavo in questione. La fornitura poi due tipologie del medesimo cavo, una standard e l?altra ?abarth?, dalle indiscusse qualit? soniche.

Il rapporto tra appassionati di hi-fi ? quindi proseguito, interessando altre tipologie di cavi e, molto recentemente, anche altre esperienze nel campo dell?amplificazione valvolare.

Nel seguito riporto la descrizione dei cavi da parte di Gianluca, con fotografia del cavo stesso, e quindi le mie impressioni da ascoltone in merito ai diversi cavi che ho avuto il piacere di provare ed approfonditamente.

 

2.    I cavi secondo Gianluca

Cavi di segnale

Ne faccio diversi modelli, da molto economici a molto costosi. I materiali spaziano da rame, rame argentato e argento, con dielettrici in aria. Tutti i conduttori sono interamente assemblati a mano nel senso che non compro il cavo "al metro", ma prendo il metallo e lo avvolgo con i dielettrici, poi li inguaino, ecc... Come terminazioni uso RCA in ottone dorato standard e "Bullet Plug".

Una caratteristica interessante ? che i miei cavi NON SONO SCHERMATI, ma semplicemente intrecciati.

Faccio anche cavi di segnale a "Y" dedicati all'uso di subwoofer amplificati per impianti Home-Theatre.

I prezzi variano dai 50 a circa 200 euro la coppia (1 m), a seconda dei materiali e dalle terminazioni utilizzate.

DoubleSolid

E' il mio cavo base. Utilizza conduttori in rame argentato con dielettrico interno in aria ed esterno in PVC. Come connettori dei semplici standard RCA in ottone dorato.

Costo per una coppia da 1 metro: 50 euro

DoubleBullet

Stessi conduttori del DounbleSolid: rame argentato con dielettrico in aria e PVC. Connettori Bullet Plug.

Costo per una coppia da 1 metro: 100 euro

Leonardo

Ad oggi il mio miglior cavo di segnale. Usa conduttori in argento 999,99 trafilati a mano. Dielettrico interno in aria ed esterno in teflon. Per evitare l'ossidazione l'argento viene trattato con una leggera patina di cera prima di essere intubato nel teflon. Connettori Bullet Plug saldati con lega di stagno al 4% d'argento

L'ho chiamato cos? per festeggiare la nascita di mio figlio Leonardo (col suono non c'entra niente, ma tutti mi chiedono perch? si chiama in questo modo...).

Costo per una coppia da 1 metro: 150 euro

   

 

Cavi di potenza

Sono gli unici per i quali utilizzo un conduttore che acquisto. Si tratta del "solito" cavo cat5 per installazioni informatiche, lo stesso cavo che uso per il cavetto I2S semplice.

Ogni cavo di potenza ? formato da pi? mandate di Cat5 intrecciate. Questo progetto ? ispirato, anche se con qualche sostanziale differenza, al TripleT proposto da TNT e lo fabbrico su misura e con terminazioni bi-wiring o mono-wiring. Per chi conosce il cavo TripleT sappi che i risultati sonici sono simili.

Per una coppia da 3m i prezzi variano da 50 a 100 euro circa.

Nella foto una mandata di PowerQuad (100 euro la coppia)

 

Cavi digitali

I2S

Ho costruito diversi cavi I2S per la coppia North Star. La versione ?base? prevede l?utilizzo di cavo di rete per PC ("normale" e non "cross") Cat5 a quattro coppie twistate non schermato e con i conduttori in rame solido, quindi non multifilari.

La versione ?super? risolve il problema principale che affligge i cavi cat5: l'interferenza di segnale che si instaura tra le quattro coppie twistate. Questa interferenza ? direttamente proporzionale alla vicinanza delle coppie tra loro. Nel cavo ho fatto quindi in modo che le quattro coppie siano distanziate tra loro, pur mantenendo la geometria originale, e che il dielettrico presente sia aria.

Cavo coassiale

Il coassiale ? il cavo pi? complesso che faccio: lo produco in 2 configurazioni.

Il tipo "super" ? composto da ben 7 strati avvolti interamente a mano. I conduttori sono di rame OFC utilizzato per connessioni satellitari a bassa dispersione. Il dielettrico interno ? schiuma di polietilene, quello esterno ? poliolefine. L'incapsulatura esterna ? in PVC, poliolefine e rete di nylon. I connettori sono sempre i meravigliosi (a mio avviso) Bullet Plug.

Il tipo normale ? composto solo di 4 strati. I connettori sono RCA metallici "Thender" per applicazioni digitali con impedenza a 75ohm.

Entrambi i cavi utilizzano esclusivamente conduttori solid-core.

Il costo per la "versione" normale da 1 metro ? di 50 euro, quello "super" invece viene 150.

Le due configurazioni differiscono sia per il conduttore (4 e 7 strati) che per la terminazione per i quali ho scelto degli RCA 75 ohm in alluminio della Thender e i fantastici (a mio avviso) Bullet Plug.

 

Cavi di alimentazione

Ne esiste una sola versione, lunghezza 170 cm circa. E' composto da 9 conduttori multifilari in rame intrecciati in configurazione ad alta induttanza, secondo uno schema personale che fa diventare il cavo una sorta di filtro induttivo che frena le interferenze ad alta frequenza. Il dielettrico interno ? pasta di silicone, quello esterno ? PVC. Il cavo ? incapsulato in rete di nylon. Generalmente utilizzo hardware GEWISS, evitando accuratamente i prodotti VIMAR che reputo del tutto inadatti.

Costo per un esemplare da 1,70 cm: 150 euro

 

3.    L?ascolto

Cavo I2S

(Nota introduttiva: la prova del cavo I2S fa riferimento al confronto North Star 192 e Accuphase DP55, che allora avevo? sic!!!)

Ho ricevuto i due cavi I2S realizzati da Gianluca: la versione standard e la "Improved", migliorata nei cablaggi ed in qualche raffinatezza costruttiva che non ho compreso bene!!

Sono possessore, tra le altre cose, del DAC 192 NS, e che ieri ho collegato ad una meccanica NS prestatami dal mio pusher/negoziante di fiducia.

Ho montato l'accoppiata italica in parallelo al mio Accuphase, per fare un confronto sia della qualit? complessiva dell'insieme, che della civetteria vera e propria.

Ho cominciato l'ascolto del NS con il cavo di serie, facendo confronti "rapidi" con l'Accuphase. Beh, il NS suona veramente molto bene, per? l'altro... (che costa il doppio...) ? certamente meglio. Cambio quindi il cavo e monto l'"improved". La scena migliora subito un poco e la profondit? anche, ma non in modo clamoroso. Mi dico, bah, si?, un cavo migliore, per?...

Abbandono l'ascolto, lasciando suonare un intero CD. Ritorno e metto nel CD il disco "L'orchestra del XX secolo" di Audio Review. Incredibile!!! Mi sembra di ascoltare l'Accuphase. Tridimensionalit? eccellente, dettaglio del palcoscenico bellissimo!!! Il Bolero di Ravel ? reso in maniera splendida. Cambio nuovamente CD e torno a quello precedente, che poco mi aveva entusiasmato in precedenza (Concierto de Aranjuez - Decca - Carlos Bonnell) ed ecco anche qui l'incredibile cambiamento. Sembra di essere a teatro ad ascoltare il concerto. La resa dei dettagli ? finissima e la distinzione dei vari piani sonori dell'orchestra incredibile.

Ascolto con l'Accuphase e per la prima volta faccio veramente fatica ad ammettere che il DP-55 suoni davvero meglio del concorrente...

In conclusione: eccellente la coppia italica, incredibile la musicalit? del cavo di Gianluca. Imperdibile per i fans dell?ottima coppia NS.

 

Cavo digitale coassiale

E? il cavo che utilizzo attualmente, con estrema soddisfazione, per l?interconnessione digitale fra l?attuale lettore Arcam 8SE, che ha sostituito lo scomparso (sic!!!) Accuphase DP 55, ed il DAC NS 192. Terminazione Bullet Plug.

La prova d?ascolto ha interessato l?Accuphase DP55, il Philips 1000 SACD, il DAC NS 192 ed un lettore professionale multiformato da studio, gentilmente prestatomi da un amico che ha uno studio di registrazione qui al nord?

Anche in questo caso ? stato necessario rodare adeguatamente il cavo, per fare esprimere al meglio le sue caratteristiche soniche.

Per quanto riguarda il SACD Pro la prova ?, purtroppo, durata troppo poco, in quanto l'apparecchio professionale ha dovuto ritornare in studio troppo presto. Ho provato a connettere l?uscita digitale con il NS 192 per verificare il comportamento del sistema cavo/DAC esterno anche con una macchina di questo livello. Le caratteristiche del cavo, estremamente trasparente senza mai essere aggressivo, appaiono gi? in questo primo test anche se mi ? rimasta una piccola sensazione di velo alle altissime frequenze. Ma l'apparecchio ? un gioiello da circa 30.000 euro... ed anche il suo convertitore interno ha un discreto livello qualitativo!!!!! La scena ? ampia sia in larghezza che in profondit?, con ottima localizzazione degli strumenti e delle voci. Eccellente il realismo e la velocit? del tessuto musicale in gamma medio-bassa.

Il confronto con il mio vecchio cavo digitale Monster Cable ? impietoso?

Anche con il SACD Philips 1000, il cavo ? stato utilizzato per la connessione al DAC NS, e qui si evidenziano senz'altro dei miglioramenti. Una delle caratteristiche che mi piace molto del 1000 SACD ? la sua riproduzione naturale della musica, soprattutto con i SACD. Con i CD, invece, si evidenzia qualche rotondit? eccessiva in gamma bassa e qualche velo in gamma alta. Con il cavo di Gianluca ed il DAC NS la scena si schiarisce in maniera evidente e la riproduzione acquista in musicalit?. Anche la gamma bassa acquista in autorit? e controllo e tutto funziona meglio, avvicinandosi al suono dell'Accuphase, in termini di godibilit? complessiva.

L'uso con l'Accuphase ed il DAC NS, prova estrema di confronto, porta ad un risultato estremamente positivo, assai simile al suono dei convertitori interni, cosa mai verificata in precedenza. Il realismo delle medie frequenze ? eccellente, con voci rese in maniera splendida. La gamma bassa ? profonda e giustamente controllata, n? troppo, n? troppo poco. Estremamente realistica la scena nelle tre direzioni, con grande aria attorno agli strumenti.

Basta rimettere il Monster Cable per capire di aver ascoltato tutta un?altra cosa fino a pochi minuti prima?

Eccellente anche la costruzione del cavo, estremamente professionale. Da prestare attenzione alla rigidezza dell?insieme ed alla necessit? di evitare pieghe troppo strette del cavo.

 

Cavo DoubleBullet

Il DoubleBullet ? il primo cavo di segnale di Gianluca che ascolto, dopo la pi? che positiva prova dei cavi digitali.

Il cavo si presenta assai flessibile, vista la ridotta sezione dei conduttori, e molto piacevole esteticamente, con intrecciatura dei conduttori che ricorda lontanamente gli XLO.

Il conduttore solid-core ? in rame e argento e le connessioni RCA realizzate con i Bullet Plug.

Il cavo ? nuovo e la sua ?voce? cambier? significativamente durante la settimana di test. L?impostazione musicale appare tuttavia ben delineata da subito; ho trovato parte delle caratteristiche del cavo in argento, ma senza le asprezze che conoscevo. Gamma media ed alta molto pulite, con la media leggermente in evidenza. Gamma bassa pulita e profonda, ma un po' indietro rispetto ai miei cavi di riferimento. Questa ? la caratteristica che colpisce di pi? al primo ascolto, ovvero questa asciugatura dei bassi che ne compromette un po' la presenza ed il giusto peso.

L?ascolto ? comunque di elevato livello sia con CD che SACD o LP.

Un piccolo inciso; l'assenza di schermatura del cavo porta ad avere un leggero hum nel sistema, completamente assente con i cavi di riferimento (schermati).

Al crescere delle ore di ascolto la caratteristica musicale del cavo si modifica: la gamma bassa acquista corpo e presenza, ma senza mai esagerare. La gamma media si affina maggiormente, mostrando grana finissima e dettaglio super. La gamma alta, per contro, si addolcisce quel tanto che basta per equilibrare ottimamente il suono, anche con diffusori tendenzialmente chiari come le B&W Nautilus.

Alla fine del test che dire? Preso atto del costo di circa 150 eurozzi del DoubleBullet, direi che le prestazioni complessive, riferite al costo, sono eccellenti, almeno sul mio impianto. La scena ? ottima, cos? come il dettaglio e l'estensione. Nessuna asprezza nonostante il mio personale timore nei confronti dell?argento ed ottimo controllo. Rimane solo il lieve arretramento della gamma bassa, che Gianluca attribuisce ai Bullet Plugs, a farmi desiderare un pelo di presenza in pi?, ma si tratta di gusti personali.

La voluta assenza di schermatura richiede la giusta attenzione per evitare dannosi intrecci di cavi che, in impianti ad ?alto contenuto di vinile? o valvolari, potrebbero portare alla formazione di qualche ronzio indesiderato.

 

Cavo Leonardo

Infine, la prova del top di gamma di Gianluca, il Leonardo.

L?aspetto esteriore del cavo ? molto diverso dal DoubleBullet; rivestimento in calza di cotone, a mascherare i cavi in argento, ed elevata rigidezza flessionale (come il coassiale digitale), la quale comporta qualche difficolt? di installazione, in quanto il cavo non ama assecondare le ?pieghe? richieste dai tavolini porta elettroniche.

La prima impressione d?ascolto, a seguire il DoubleBullet, non ? troppo positiva. Il cavo mostra una presenza di frequenze basse superiore, ma con apparente minore dettaglio e precisione... La gamma medio-alta ? un po' troppo avanti ed il cavo appare un po' troppo aggressivo. Accidenti! Pu? essere che il cavo mal si sposi col mio setup???

Non mi fermo per? qui; ho imparato con il DB che il cavo non rodato suona male. Quindi mi alzo, lascio suonare un CD e me ne vado a fare colazione...

Torno dopo un'oretta e ricomincio l'ascolto. Le cose appaiono subito diverse, nonostante lo scarso rodaggio. Il cavo ha perso l'asprezza fastidiosa del primo ascolto e la gamma bassa appare pi? controllata (sar? merito dei biscotti del Mulino Bianco??? :-))). Si conferma una maggiore presenza che non con il DB, ma anche una minor velocit? e controllo. La gamma medio alta appare comunque maggiormente in avanti, anche se non denota segni di asprezza o fatica d?ascolto. Questa impostazione timbrica non appare centralissima con le B&W Nautilus, essendo gi? i diffusori piuttosto portati alla proiezione in avanti.

Per il resto si riconfermano le caratteristiche ?di famiglia? gi? evidenziate dal DB: splendida gamma media, dall?assoluta trasparenza, grande ricostruzione scenica e piacevolezza d?ascolto.

La seduta di ascolto prosegue durante la settimana-test con altro materiale. La timbrica migliora ancora, dimostrando una volta di pi? la necessit? di un buon rodaggio (ma ? stato cos? anche, e soprattutto, per il cavo digitale). L'impronta rimane, ma si smorzano ancora quelle caratteristiche evidenziate nei primi ascolti. E' sparito quel residuo di aggressivit? rimasto in gamma medio-alta e la gamma bassa appare meglio controllata

Permane l'impronta del cavo con le medio alte spostate in avanti, ma la cosa non ? pi? fastidiosa come all'inizio. Eccellente l'ascolto a maggior distanza dai diffusori, condizione che cercher? di perseguire sempre in futuro.

Il cavo ? molto piacevole da ascoltare, per la capacit? di restituire un bell'universo di sfumature. Nel mio impianto continuo a preferire il DB, anche se meno presente in gamma bassa, per la maggiore dolcezza e la minor presenza in gamma medio-alta. Ma, ripeto, le B&W sono particolari. Non escludo che con altri diffusori e con altri set-up le cose cambino anche in maniera significativa.

Stranamente, vista la tipologia costruttiva maggiormente protetta, il cavo appare pi? sensibile ai ronzii del DB.

In conclusione gran bel cavo anche questo, soprattutto in riferimento al costo d?acquisto. La scelta fra DoubleBullet e Leonardo dipende molto dal proprio impianto, in funzione delle caratteristiche sonore descritte.

Impianti gi? tendenzialmente ?aperti? potranno preferire il DoubleBullet (come il sottoscritto), mentre impianti pi? ?morbidi? potranno giovarsi della splendida voce del Leonardo.

Due cavi, comunque, da tenere in seria considerazione per un impianto di livello medio-alto.

Ed

 

Per contattare Gianluca per informazioni, scrivere a: g.rigotti@fastnet.it